L’azienda romagnola di calzature e accessori made in Italy, Baldinini, avvia il suo percorso di rebranding con un nuovo logo, unendo all’heritage un’immagine più moderna e fresca. Inoltre, ha deciso di intraprendere un piano strategico di nuove aperture, continuando l’espansione e aprendosi a nuovi mercati.
In programma per marzo 2022 c’è l’opening di un monomarca in Ucraina, a Kharkov, presso il Planet Mall – frutto del deal con il partner distributivo Ultragroup – ma in generale saranno interessati tutti i Paesi CSI.
Grazie alla sinergia con il gruppo Magistrat, nell’Est Europa è in corso una forte crescita anche con l’apertura di un negozio in Slovenia, a Lubiana, presso il department store di lusso Galleria Emporium. Inoltre, è in fase di accordo anche l’inizio della distribuzione in Corea e in Nord America ma comunque si riusciranno a concretizzare migliori sviluppi con la vendita della PE 23.
La capsule in partnership con Arthur Arbesser, presentata lo scorso gennaio a Pitti con la linea uomo, vede i riflettori puntati sulle calzature femminili durante la MFW donna: un omaggio all’heritage di Baldinini con un twist contemporaneo.
“Il lancio di progetti creativi e la crescita dell’azienda sono andati di pari passo con il cambiamento dello scenario del comparto moda dopo l’emergenza sanitaria. Abbiamo sentito la necessità di operare sul rebranding per un’immagine più contemporary, unendo la nostra expertise alla partnership con Arthur Arbesser e lavorando al tempo stesso sul fronte estero”, afferma Christian Prazzoli, ad di Baldinini.
