Scarpe&Scarpe presenta il piano industriale e la proposta concordataria

18 Febbraio 2022

Fondata nel 1961 a Torino e operante nei settori delle calzature, pelletteria, abbigliamento e valigeria, Scarpe&Scarpe conta oltre 1.550 dipendenti e 137 negozi situati in 19 regioni nel Paese.

“Il piano industriale di risanamento e rilancio che è alla base della proposta concordataria ha evidenziato la solidità e la resilienza della società anche in un anno difficile come il 2021, ancora fortemente caratterizzato dalla recrudescenza della pandemia. I risultati conseguiti dalla società in un anno così critico sono stati decisivi sia per l’attestazione del piano, sia per la relazione di Ernst & Young e per quella conclusiva dei Commissari, in quanto ha fornito la conferma effettiva della validità e dell’efficacia delle misure messe in atto dal nuovo cda e dal management, tramite un profondo processo di razionalizzazione, riorganizzazione e ottimizzazione dei costi”, afferma Cristiano Portas, amministratore delegato di Scarpe & Scarpe.

In data 4 aprile 2020 la società ha presentato al Tribunale di Torino l’istanza di concordato in seguito alla crisi di liquidità dovuta al lockdown causato da Covid-19 che si è sommata agli importanti investimenti fatti tra il 2015 e 2019 per l’opening di 48 store (che ha assorbito una buona parte della liquidità operativa).

In data 21 gennaio 2021 è stato presentato il primo piano di concordato preventivo in continuità, migliorato successivamente il 9 giugno, e il 10 giugno il nuovo cda indipendente si è insediato con il presidente Andrea Gabola (partner di Ranalli & Associati), l’amministratore delegato Cristiano Portas (già consulente per il piano industriale e di risanamento) e il consigliere Nicola Conti (già dirigente aziendale).

Il 10 dicembre dello stesso anno, la società ha depositato un piano industriale aggiornato accompagnato dalla proposta concordataria e dall’attestazione rilasciata da parte del professore Alberto Tron.

Il 14 gennaio 2022, anche conseguentemente a positivi riscontri da parte dei loro consulenti – tra cui Ernst & Young per gli aspetti di mercato e di business – è stata depositata la relazione ex art. 172 l.fall. ritenendo che “[…] la società abbia, fino a ora, effettivamente perseguito l’obiettivo primario del risanamento dell’impresa mediante il corretto utilizzo dello strumento concordatario”.

Tale documentazione è stata messa a disposizione di tutti i creditori in modo da renderli edotti per l’adunanza dei creditori che avrà luogo lunedì 28 febbraio 2022.

A quest’ultimi, il piano propone – oltre al rimborso integrale per quelli privilegiati e la proposta transattiva in favore dell’Erario ai sensi dell’art. 182 ter l.fall. – un rimborso del 16% articolato in 6 rate semestrali a partire dal gennaio 2024 per quelli chirografari. Inoltre ci sarà la possibilità di un earnout pari a un ulteriore 4% basato sulla performance economico finanziaria dell’ultimo anno di piano, oltre a un 2% circa derivante dalla vendita dei beni messi a disposizione dai precedenti amministratori.

L’esercizio 2021 si è concluso con vendite nette pari a 180,2 milioni di euro e una cassa al 31 dicembre 2021 pari a 36 milioni (superiore di circa 10 milioni alle attese del piano concordatario).

Come si legge in un comunicato ufficiale, “Scarpe & Scarpe sottolinea che il piano industriale e la proposta concordataria sono stati formulati in ottica ‘stand alone’ e pertanto in forma totalmente indipendente da altri operatori del mercato. Il piano non prevede alcuna operazione di fusione o integrazione con uno dei principali concorrenti dell’azienda”.

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