Un 2022 che inizia con i migliori risultati. Quelli raggiunti da Candiani Denim che con l’arrivo di una grossa mole di ordini di denim si trova, già a inizio anno, con i ricavi che superano i livelli pre pandemici: è il “boom” del jeans. Un fenomeno che non si presentava da 15 anni.
Infatti, come spiega al Sole 24 Ore il presidente Alberto Candiani, “abbiamo una visibilità di commesse fino a maggio/giugno e per questo stiamo assumendo 70 persone. Entro Pasqua mi auguro di poter lavorare a pieno regime aggiungendo nuovi turni. Diversamente i tempi di consegna si dilaterebbero troppo”.
Una domanda trainata specialmente dagli Stati Uniti, riuscita – quest’anno – a superare il 50% dei ricavi. Dopo un 2021 positivo, si prevedono a fine anno 100 milioni di euro con vendite oltre gli 86 milioni (+40% rispetto al ‘20 e in lieve crescita sul ’19).
E Candiani continua: “Un’impennata determinata soprattutto dai volumi perché i ritocchi di prezzo legati alla corsa delle materie prime sono stati effettuati quasi interamente solo quest’anno. Il mercato Usa è ripartito prima, con i maggiori clienti a chiederci una pianificazione certa delle consegne. Mentre l’Europa si risveglia solo ora, ed è qui che facciamo più fatica a soddisfare le nuove commesse in arrivo”.
La storica azienda lombarda con le nuove assunzioni si avvicina alla soglia delle 600 unità.
“Purtroppo la pandemia non ha aiutato – afferma – ma da settembre l’attività è partita: adesso i numeri sono buoni. In generale per noi le prospettive restano positive ma è chiaro che i nostri listini non potranno restare fermi a lungo. I prezzi del cotone, dei prodotti chimici e degli elastomeri sono aumentati in pochi mesi del 40-50% e questo è ancora nulla rispetto all’energia”. E prosegue: “Se a dicembre 2020 avevo una bolletta di 600mila euro ora siamo oltre i due milioni e l’aumento produttivo spiega solo una piccola parte di questa crescita. Di fatto stiamo producendo in perdita e quindi i nostri listini dovranno muoversi di conseguenza”.
Questione di scelte (green)
Da tempo Candiani si impegna relativamente al tema della sostenibilità con innovazioni di prodotto attraverso l’uso, per esempio, della gomma naturale al posto degli elastomeri sintetici.
A tal proposito il presidente spiega: “Il passo avanti è la possibilità di realizzare tessuti non solo riciclabili ma anche biodegradabili e compostabili realizzando quel percorso di economia circolare che rappresenta una via obbligata verso il futuro. L’innovazione sostenibile è la chiave per il nostro sviluppo, strada che ci consente tra l’altro di ottenere prezzi medi più elevati”.