Nell’immagine in evidenza, in senso orario: Francesco Casile (socio fondatore di CSM), Elisa Gaito (segretaria di CSM), Daniele Ghiselli (amministratore delegato di CSM), Francesco Lubrano (vice presidente di CSM), Gigliola Maule (presidente di CSM) e Mauro Galligari (direttore comunicazione di CSM)
Con l’entrata in vigore della nuova normativa che garantisce l’accesso e la libera circolazione a cittadini stranieri, all’interno del nostro Paese, anche con vaccini non riconosciuti dall’EMA (come Sputnik, Sinovac, Soberana e Covaxin), CSM conferma l’incoming di oltre 150 key buyer esteri per la MFW, con il supporto di Confartigianato Moda.
La loro presenza è fondamentale per la sopravvivenza di questo settore durante la Fashion Week e, dal 23 al 28 febbraio 2022, potranno visitare Artisanal Evolution: evento organizzato all’interno degli spazi di Camera Showroom Milano. Un fuori salone atto a valorizzare l’eccellenza made in Italy delle migliori aziende artigiane.
“La presenza dei buyer internazionali nella nostra Fashion Week di febbraio sarà determinante per il rilancio del nostro sistema e grazie alla delibera del presidente Draghi contiamo con un incremento di circa il 40% nel volume delle esportazioni della moda made in Italy. CSM desidera ringraziare in particolar modo il sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni che ha supportato la nostra associazione, sostenendo con tenacia e grande impegno, il raggiungimento di questo grande risultato per tutto il sistema moda”, afferma Gigliola Maule, presidente di CSM.