Giglio.com: i risultati del primo semestre 2021 sono positivi

27 Settembre 2021

Il CdA di Giglio.com, società nel settore della vendita online per la moda di lusso multimarca, ha approvato i risultati del primo semestre 2021 redatti secondo i principi contabili nazionali OIC.

“Sono felice di condividere i risultati raggiunti in questo semestre, che confermano una volta di più la solidità del modello di business, frutto dell’instancabile ricerca dell’eccellenza per i nostri clienti. Grazie a un incremento dei ricavi del +60%, siamo stati in grado di registrare la più forte crescita semestrale della nostra storia, raddoppiando addirittura il volume del business rispetto al 2019. Sono particolarmente orgoglioso del lavoro che il nostro team sta portando avanti sui mercati internazionali e del contributo che questi stanno dando al conseguimento dei risultati a fronte dei rilevanti investimenti che stiamo implementando. Questo ci permette di consolidare il nostro posizionamento come luxury fashion destination e di guardare con grande ottimismo al futuro”, afferma Giuseppe Giglio, presidente e ad di Giglio.com.

Nei primi sei mesi del 2021 il gruppo ha realizzato ricavi delle vendite e delle prestazioni pari a 15,2 milioni di euro, +60% rispetto ai 9,5 milioni registrati nello stesso periodo del 2020 e raddoppiati rispetto al 2019. Ciò deriva da una crescita significativa dei mercati internazionali: Stati Uniti (+160%), UK (+111%), Francia (+132%) e la Cina che quadruplica i ricavi (+323%).

L’azienda ha messo a segno un incremento dell’acquisizione dei clienti, con un +69% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un aumento anche in fattore di loyalty in cui l’incidenza dei clienti esistenti sul totale del fatturato passa da 52,6% a 53,5%, dovuto anche grazie a una buona esperienza d’acquisto che mantiene il tasso di reso inferiore al 10%.

Le campagne branding internazionali, sia online che offline, hanno aumentato la brand awareness traducendosi in un forte incremento delle visite al sito del +72%.

Giglio.com ha anche consolidato un modello di e-concession con diversi brand del lusso, che oggi determina il 3% del fatturato.

L’EBITDA (margine operativo lordo) è negativo per 1,3 milioni di euro, in pareggio al 30 giugno 2020; conseguenza, fra le tante, dei maggiori costi di trasporto e logistica.

L’EBIT (risultato prima degli oneri finanziari e delle imposte del periodo) è negativo per 1,7 milioni di euro, rispetto a -0,2 milioni di euro al 30 giugno 2020; dovuto al maggior impatto degli ammortamenti legati alla rivalutazione del marchio.

Il risultato netto è pari a -1,8 milioni di euro, rispetto a -0,3 milioni del primo semestre 2020.

Al 30 giugno 2021 la posizione finanziaria netta è pari a 0,8 milioni di euro, rispetto a 1,6 milioni al 31 dicembre 2020. Risultato dovuto all’andamento economico del primo semestre 2021, che sconta la stagionalità del business come il black friday e il natale. Il PFN incide anche la diminuzione delle disponibilità liquide a seguito dei maggiori costi sostenuti nel periodo.

Primo giorno di quotazione – da sinistra Federico Giglio, Giuseppe Giglio, Michele Giglio

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