Si tratta di un progetto duraturo, nato nell’ottobre 2020, che si svilupperà in più stagioni e sarà interamente dedicato al mondo femminile. Stiamo parlando della collezione realizzata tra Woolrich e la designer olandese Daniëlle Cathari che, studiando l’archivio dell’azienda della Pennsylvania, si è trovata di fronte alla label “The Woolrich Woman” – una linea femminile fuori produzione ideata per un lifestyle quotidiano. Rimasto nascosto per oltre 40 anni, questo logo è stato ripreso come punto di partenza.
A commentare la sinergia è Andrea Canè, global creative director of Woolrich, “Abbiamo dato a Daniëlle Cathari la completa libertà di interpretare la nostra storia. Lei ha aggiunto la sua firma stilistica attraverso un gioco di decostruzione e ricostruzione. Nel processo di analisi d’archivio ha identificato una label che era stata introdotta agli inizi degli Anni ’80, quando Woolrich iniziò a sviluppare l’outerwear femminile e che esprimeva la necessità di creare un guardaroba outdoor interamente dedicato alle donne. Con questa prima collezione, Daniëlle è stata in grado di aggiungere un tocco moderno alla nostra autenticità, mostrando la donna di ogni giorno, elegante e sportiva al tempo stesso”.
La designer impiega la sua filosofia decostruttiva nell’heritage del brand pensando a una proposta per una nuova generazione.
“È un vero onore avere l’opportunità di lavorare con un marchio così iconico. Riprendere ‘The Woolrich Woman’ è qualcosa di sentimentale e personale per me: il modo in cui mi immagino questa donna è dato dalla mia esperienza nel diventare una donna. Come ti senti ha a che fare con quello che indossi. Il mio obiettivo è fare sentire le donne a proprio agio, felici e sicure di quello che vestono, ovunque vadano e qualsiasi cosa facciano”, dichiara Cathari.