La 33esima edizione di Milano Unica prende via il 6 luglio a Fieramilano Rho. In totale sono 270 le aziende espositrici (+27% rispetto all’edizione di settembre 2020), di cui 224 italiane e 46 straniere.
Importanti e tutte in crescita le presenze di espositori provenienti dai maggiori distretti tessili italiani: 34 da Prato, 31 da Biella e Vercelli, 30 da Como, 24 da Varese, 17 da Bergamo, 15 da Milano e 13 da Modena, mentre le presenze straniere sono guidate da: 12 portoghesi, 7 francesi e 7 inglesi.
“Quest’edizione in presenza è particolarmente importante per il messaggio di fiducia che viene dato all’intero comparto, ancora alle prese con le difficoltà, che si protraggono da oltre un anno, derivanti dal sostanziale arresto dei rapporti commerciali con i più importanti mercati internazionali. Va ricordato che prima della pandemia il 60% dei buyer arrivava dall’estero. Le difficoltà nei viaggi soprattutto da Cina, Usa e Gran Bretagna non hanno scoraggiato i nostri espositori che hanno dato un importante segnale di unità e partecipazione” ha detto Alessandro Barberis Canonico, presidente di Milano Unica.
“Le nostre aziende, infatti, durante la pandemia non sono rimaste inermi, ma hanno continuato a investire nella ricerca di nuovi tessuti e accessori caratterizzati contemporaneamente da creatività e sostenibilità che si potranno ammirare e toccare, oltre che negli stand degli espositori, anche negli spazi dedicati a Tendenze e Sostenibilità di questa 33ª edizione. Il contatto fisico con il tessuto, infatti, è essenziale per comprendere a fondo il prodotto e rappresenta il vero valore aggiunto della nostra fiera. Il digitale aiuta sicuramente per gli aspetti stilistici ed estetici, ma non rivela la tipologia, un elemento essenziale dei tessuti”, ha concluso il presidente.
“Milano Unica, uno dei primi eventi fieristici a ripartire in presenza in questo secondo semestre, è un segnale della ripartenza del nostro Paese grazie alla campagna vaccinale” – afferma Carlo Ferro, presidente di ICE Agenzia. “E testimonia la grande capacità del sistema Paese -fiere, imprese, istituzioni, città- di adattare modalità e azioni alle nuove circostanze. Vogliamo quindi sostenere il settore con azioni di supporto ancora più forti che in passato, perché la realtà post-pandemica sarà diversa e richiederà strategie nuove, efficaci e veloci per rispondere alle sfide emergenti sui mercati esteri”.
Milano Unica ha comunque mantenuto attivo e implementato il proprio marketplace digitale e-MilanoUnica Connect grazie anche al rafforzamento della partnership di sistema con Pitti Immagine e al prezioso sostegno di Agenzia ICE. E, tra le principali novità la possibilità per le aziende espositrici di offrire una showroom virtuale, con livelli di accessibilità differenziati.