Altagamma Consumer Insight 2021: ripresa sostenuta

22 Giugno 2021

L’ottava edizione dell’Altagamma Consumer Insight ha fatto il punto sull’evoluzione del comportamento dei consumatori alto di gamma a un anno e mezzo dall’inizio della pandemia. Dopo un anno nel quale l’unico incremento di acquisti si è registrato nella parte più alta della piramide dei consumatori, la cui quota di mercato è raddoppiata rispetto all’anno precedente, il mercato globale si sta gradualmente riprendendo e si stima che ritornerà ai livelli pre-Covid entro il 2022.

Il traino arriva soprattutto dai consumatori USA, la cui attitudine al consumo si è riattivata più rapidamente del previsto grazie anche a forti sostegni governativi, e da quelli cinesi, che – si stima – consolideranno la tendenza al rimpatrio degli acquisti, avviata durante Covid-19.

I Millennial e la Gen. Z sono gli altri driver di crescita e sono destinati a rappresentare nel 2025 il 60% del totale dei consumatori. Tra i grandi trend in consolidamento: la virtualizzazione sempre maggiore dell’alto di gamma (nuovi strumenti digitali di ingaggio del consumatore), la polarizzazione dei valori tra stile occidentale e stile orientale, un sistema distributivo sempre più omnichannel e una crescente sensibilità verso il portato valoriale dei brand, in termini di sostenibilità ambientale e inclusività.

Matteo Lunelli (nella foto), presidente di Altagamma, ha commentato: “Il Consumer Insight di Altagamma mostra per il 2021 segnali positivi e superiori alle aspettative. La Cina e, soprattutto, gli USA trainano la crescita con più di un terzo dei consumatori internazionali che prevedono di aumentare la spesa in beni ed esperienze di alta gamma, fra cui i viaggi. Il comparto ha mostrato solidità e sta rispondendo velocemente alle nuove tendenze socio-culturali. Fra queste certamente la sostenibilità, ma colpisce anche la spiccata virtualizzazione dell’esperienza del lusso testimoniata dal successo delle vendite in livestreaming e dall’ingresso dei brand nel gaming, comparto che ha raggiunto nel 2020 il valore di 178 miliardi di dollari”.

Questo il commento di Filippo Bianchi, Managing Director & Partner, Boston Consulting Group: “Il vertice della piramide dei consumatori “True Luxury”, rappresentato da circa due milioni di consumatori che hanno generato 60 miliardi di euro in valore di mercato nel 2019, ha avuto a disposizione durante la pandemia più tempo (grazie allo smartworking) e più risorse economiche (minori spese e viaggi). Nel 2020, ciò ha prodotto un incremento del 17% del loro valore di mercato che, sommato a una contrazione generale lungo il resto della piramide, ha portato questi consumatori a raddoppiare in un anno la loro rilevanza, registrando un aumento della quota dal 6% al 12% nel 2020”.

Ti è piaciuto questo articolo?

Condividilo su

NEWSLETTER
Unisciti alle altre 40.000 persone Ricevi la nostra newsletter settimanale dove parliamo di sport, prodotto,
aziende e tutte le novità del mondo del Trade Sport
Iscriviti ora