Se la flessione che il Pil ha registrato nel primo trimestre era attesa, è indispensabile evitare che questa possa proseguire. Per questo motivo la ripresa delle attività, seppur in sicurezza, deve avvenire: l’obiettivo è dare una spinta significativa all’economia. Basti infatti pensare come due ore di aperture serali a tutto campo dei pubblici esercizi valgano, in un mese, 2,5 miliardi di consumi recuperati.
L’ufficio economico Confesercenti prosegue analizzando le ampie differenze tra i settori produttivi e ribadendo come i risultati in termini di crescita per l’anno in corso dipenderanno dal momento in cui si avvieranno le reali riaperture, facendo riferimento a come, per certi comparti, la ripresa non sia mai partita.
Nella prima parte di quest’anno il quadro economico per le famiglie è simile a quanto registrato nel 2020: le restrizioni ai comportamenti di spesa mantengono i consumi su livelli depressi quando la caduta rispetto ai valori pre-crisi risultava pari al 10%.