La famiglia Sovernigo, tramite la società italiana Nemesis (già licenziataria EMEA del brand dal 2018), ha acquisito MCS per il mercato mondiale, fatta eccezione per la Cina.
“Abbiamo desiderato da subito essere protagonisti della grande storia di MCS. Questa acquisizione è frutto di un ottimo lavoro di squadra, a cui va un sincero grazie, tanto più che è stato svolto in un periodo di crisi sociale e industriale ed è segno di una grande fiducia nel settore della moda italiana, consapevoli che per raggiungere gli obiettivi prefissi servirà il massimo impegno. Questa operazione ci consente di programmare strategie a medio e lungo termine per restituire al brand il ruolo che gli compete. Un percorso dove la proposta di collezioni attuali e identitarie è già realtà, quanto il set della nostra immagine, contemporanea, internazionale e di alto livello”, ha dichiarato Gianfranco Sovernigo, amministratore delegato di Nemesis.

Il percorso di acquisizione, avvenuto interamente durante la pandemia vuole consolidare il rilancio del brand a partire dal mercato wholesale italiano e dall’espansione in Europa, per procedere successivamente alla nuova strutturazione di un piano retail.