Colombo Industrie Tessili sempre più sostenibile

2 Dicembre 2020

Di recente Colombo Industrie Tessili, azienda storica fondata nel 1962 in provincia di Como, ha avviato un’importante fase di rinnovo, in cui rientra, tra i suoi obiettivi principali, l’attuazione di un percorso più sostenibile e trasparente. Un impegno già avviato nel 2012, quando fu installato un impianto fotovoltaico in grado di coprire circa il 20% del fabbisogno energetico complessivo.

Così, per poter meglio delineare il percorso da seguire, negli ultimi mesi l’azienda ha collaborato con la società Unindustria Servizi per effettuare un audit energetico che analizzasse nel dettaglio consumi e costi di energia elettrica e gas naturale, per poi pianificare una proposta di efficientamento più efficace. A risultati ottenuti, Colombo Industrie Tessili ha subito messo in pratica alcune soluzioni, come la riparazione di perdite d’aria sulle macchine e la sostituzione di tutte le lampadine con quelle a risparmio energetico. Inoltre, ha attuato un piano di monitoraggio costante dei consumi e si è impegnata a ultimare un piano di interventi per una gestione sostenibile delle attività, a prescindere dalla convenienza economica.

“Riteniamo sia importantissimo assumere e promuovere comportamenti virtuosi che contribuiscano allo sviluppo sostenibile della nostra azienda, e, allo stesso tempo, possano essere di esempio per il nostro comparto”, sostengono Stefano e Massimo Colombo, rispettivamente presidente e ad dell’azienda. “La sostenibilità è una garanzia di rispetto per l’ambiente e le persone, che porta a una serie di ricadute positive importanti, non solo di risparmio economico ma anche di benessere per i propri dipendenti”.

Il percorso green intrapreso dall’azienda l’ha vista lavorare al fianco del Centro Tessile Serico di Como, punto di riferimento delle imprese tessili, per l’ottenimento di alcune importanti certificazioni. Colombo Industrie Tessili era già in possesso della certificazione GOTS (Global Organic Textile Standard), il più stringente standard internazionale per la produzione sostenibile di prodotti tessili realizzati con fibre naturali, ma grazie a questa collaborazione ha ottenuto la certificazione FSC (Forest Stewardship Council), che ha come scopo la corretta gestione forestale e la tracciabilità dei prodotti derivati.

Ma non solo, perché in questo modo l’impresa comasca è anche entrata in contatto con lo ZDHC (Zero Discharge of Hazardous Chemicals), un programma internazionale che mira alla drastica riduzione delle sostanze chimiche pericolose. Non a caso, in linea con questo approccio, recentemente sono state utilizzate delle tinture completamente vegetali e naturali, realizzate con la partnership di ditte esterne.

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