Houdini insieme al partner storico Polartec prosegue nella lotta contro lo spreco della plastica nel settore moda: un tema, quello della sostenibilità, a cui il brand outdoor è particolarmente attento.
A tal proposito è stato recentemente presentato il progetto Mono Air Houdi, un’iniziativa open source che mira a condividere online le informazioni relative alla sua recente creazione, la giacca in pile Mono Air. Sarà possibile scaricare dal sito Project Mono Air una scheda completa delle componenti del capo. Gli utenti potranno quindi seguire ciascuna scelta legata alla progettazione, scoprire alcuni approfondimenti sulla tecnologia del tessuto e infine approfondire i princìpi della moda circolare, dna di ciascuno dei capi Houdini.
Presentata per la prima volta a gennaio e insignita dell’oro agli ISPO Awards, la giacca Mono Air Houdi si pone l’obiettivo di trattare su larga scala la problematica della plastica e dello spreco tessile. Il capo, 100% circolare, viene realizzato in monomateriali progettati per ridurre la perdita di microfibre dell’80%. Questo permetterà di diminuire sensibilmente i rischi di spreco delle microplastiche che inquinano gli oceani.
“La nostra visione aspira a un mondo senza sprechi in cui sarà possibile vivere esperienze in natura senza causare alcun impatto negativo sull’ambiente. Così, il progetto Mono Air nasce da un’idea di cambiamento: se vogliamo rendere migliore il settore della moda, dobbiamo lavorarci insieme. Affrontiamo tutti gli stessi problemi legati alla progettazione e alla produzione non sostenibile, quindi perché non condividere soluzioni per far fronte alla questione? Un capo non risolverà di certo il problema, ma speriamo che contribuisca nel suo piccolo a velocizzare i ritmi dell’innovazione e, magari, a innescare un cambiamento anche al di fuori dell’industria tessile”, afferma Eva Karlsson, ceo di Houdini.

“La sfida più grande per tutti i brand di moda circolare? Progettare prodotti sostenibili che non rinuncino a elevate performance. Ed è esattamente ciò che abbiamo concretizzato con Mono Air: un capo sostenibile dalle prestazioni rivoluzionarie. L’obiettivo di questo progetto open-source non consiste nella creazione in serie di capi in pile Mono Air, bensì nella trasmissione del lavoro alla base della sua realizzazione come retaggio per lo sviluppo di innovazione e di altri prodotti. Se ciò porterà a nuovi progressi circolari nel settore tessile, che siano essi nelle mani di un piccolo designer o di un brand internazionale, siamo sulla strada giusta”, afferma Jesper Danielsson, responsabile del dipartimento design e innovazione di Houdini.
